Ancora su Girifalco: la collezione Tolone Azzariti

girifalco Sto entrando avventurosamente in un terreno minato, e che ogni mia parola può essere male interpretata o tirata a mulini strani. Ma, coraggiosamente anzi temerariamente, parlerò.

 Un vecchio amico, da anni scomparso, Mario Tolone Azzariti, custodiva un’imponente collezione di reperti da lui trovati o a lui in qualche modo forniti dai territori di Girifalco, Amaroni, Vallefiorita e altrove; e che riteneva essere oggetti preistorici e protostorici.

 Che lo siano o no, che alcuni lo siano e altri no, che uno o tutti o quasi tutti appartengano alla storia millenaria dei falsi, non è una domanda cui io mi azzardi di rispondere. Sarebbe forse il caso che qualcuno dia un’occhiata, anche con l’ausilio di adeguati strumenti, per giungere a qualche conclusione attendibile: se uno o più di quegli oggetti siano genuini; e se genuini almeno in parte, a quale epoca e popolo si possano attribuire. Infine, che farne.

 Suggerisco comunque di non chiamare in causa i Pelasgi e i megaliti di Nardodipace e i Lestrigoni dell’Odissea. Di sbarchi di Ulisse in alta montagna ce ne basta e avanza uno!

Ulderico Nisticò

 

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