Il Premio Alda Merini a Dante Maffìa

Con la lirica dal titolo “L’alba assonnata”, Dante Maffìa, poeta nato a Roseto (Cosenza) ma da anni residente a Roma, ha vinto la terza edizione del Premio “Alda Merini” promosso e organizzato dall’Accademia dei Bronzi e dalle Edizioni Ursini, con il partenariato della Camera di Commercio di Catanzaro.

Gli altri quattro poeti finalisti, classificati ex-aequo dalla giuria presieduta da G. Battista Scalise e composta da Mario Donato Cosco, Mauro Rechichi, Antonio Montuoro e Antonio Benefico, sono:  Maria Pina Abate di Angri, con la lirica “Credevo fosse la nebbia…”, Mariella Bernio di Brugherio, con “Uomini”, Alfonsina Campisano Cancemi di Caltagirone, con la poesia “Se un giorno…” ePaola Pancaldi Pugolotti di Segrate, con la lirica “Il giovedì di Nahal”.

Il Premio si avvale dell’adesione delle tre più alte cariche dello Stato, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, e il Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, che hanno inviato al presidente dell’Accademia dei Bronzi, Vincenzo Ursini, la loro medaglia ufficiale da consegnare nell’ambito della manifestazione di premiazione programmata a Catanzaro, presso un noto albergo, il prossimo 3 maggio, con inizio alle ore 11,00.

La medaglia di Napolitano sarà consegnata al prof. Giovambattista De Sarro, già preside della Facoltà di Medicina e attuale Direttore del Dipartimento Scienze della Salute dell’ateneo calabrese, quella del Presidente del Senato è stata destinata all’orafo crotonese Michele Affidato, mentre il destinatario della medaglia di Laura Boldrini sarà scelto nei prossimi giorni.

Dante Maffìa, saggista, poeta e narratore, volge la sua attività critica sulle maggiori riviste italiane. Come poeta fu segnalato, agli esordi, da Aldo Palazzeschi, che ha firmato la prefazione al suo primo volume, e da Leonardo Sciascia che, con Dario Bellezza, lo ritiene “uno dei più felici poeti dell’Italia moderna”. Alcune sue opere sono tradotte in Francia, Russia, Svezia, Spagna, Argentina, Ungheria, Bulgaria, Germania, Stati Uniti, Belgio, Macedonia, Slovenia, Romania,  Grecia, Serbia, Brasile, Slovacchia. Con il romanzo Milano non esiste ha vinto il Premio “Corrado Alvaro” a cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri  ha assegnato anche il Premio “Giacomo Matteotti”.  Quest’anno, è candidato ufficiale al Premio Nobel per la letteratura.

Relativamente al premio, primo in Italia per numero di adesioni, considerato l’elevato numero di partecipanti, la giuria ha inteso assegnare una Menzione di Merito a Giampaolo Atzori (Iglesias), Mariangela Costantino (Reggio Calabria), Maria Bertilla Franchetti (Chieve) Nuccia Fratto Parrello (Catanzaro), Maria Concetta Giorgi (Cesenatico), Maria Teresa Infante (San Severo), Anna Magnavacca (Aulla), Sina Mazzei (Pianopoli), Marina Pieranunzi de Marinis (Pescara), Giovanni Pistoia (Corigliano Calabro Scalo), mentre una Menzione Speciale è stata assegnata a Ludovico Abenavoli (Catanzaro), Sergio Camellini (Modena), Enrica Borrini (Padenghe sul Garda), Flavio Nimpo  (Cosenza), Caterina Tagliani (Sellia Marina), Mimmo Stirparo (Crotone). Segnalazioni di Merito sono state, infine, assegnate a numerosi altri poeti, in rappresentanza delle varie regioni italiane.

Nel corso della manifestazione saranno, altresì, consegnati i premi speciali “Alda Merini” che la giuria assegna annualmente a illustri rappresentanti catanzaresi del mondo accademico, del volontariato, del giornalismo e dell’arte. Per questa edizioni sono stati scelti: il prof. Aldo Garozzo, don Mimmo Battaglia, Mons. Domenico Graziani, Giulia Zampina e Giovanni Marziano.

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